Dall'inferno distopico di Stephen King al rock di protesta
Il falso volontario: dall'inferno distopico di Stephen King al rock di protesta Esiste una sottile, spietata linea di demarcazione che separa l’atto di compiere una scelta libera dal cadere in una trappola sistemica mascherata da libero arbitrio. Nel panorama culturale americano della seconda metà del Novecento, il trauma della Guerra del Vietnam ha ridefinito il concetto di patriottismo, incrinando il velo di ingenuità che avvolgeva una parte della gioventù della nazione. Questa transizione brutale, caratterizzata dalla figura del "falso volontario", trova una spaventosa sponda metaforica nell’opera distopica di Stephen King, The Long Walk ( La lunga marcia ), pubblicata nel 1979 sotto lo pseudonimo di Richard Bachman ma concepita nel 1966-67, negli anni dell’escalation americana in Vietnam. Unendo i fili di questa narrazione con il cinema di Oliver Stone , l'autobiografia di Ron Kovic e le voci rock di John Fogerty , Bruce Springsteen e Bob Dylan , emerge un...