Dalla profezia al sale: analisi del trascendente nel cinema e nella vita
L’illuminazione inarticolata: da Peter Weir a Van Morrison Il nostro viaggio comincia in Australia, sotto un cielo gravido di presagi. In L'ultima onda di Peter Weir, l’avvocato David Burton attraversa una frattura ontologica che è il nucleo di tutto il cinema spirituale moderno: il passaggio dalla legge scritta alla legge sognata, dalla parola alla visione, dalla razionalità occidentale al Dreamtime aborigeno. Non si tratta di conversione ideologica, ma di metamorfosi percettiva. Burton non “impara” qualcosa: viene spostato. L’onda finale che incombe sulla spiaggia non è una minaccia meteorologica ma un’epifania. È la rivelazione che la realtà non coincide con ciò che possiamo verbalizzare. Qui la connessione con Astral Weeks e con Enlightenment diventa naturale. Nei dischi più mistici di Van Morrison, la verità non è oggetto di discorso ma esperienza immediata. È “inarticolata”, come direbbe lui stesso. Non si spiega, si attraversa. Il silenzio che avvolge Burton davanti all’...